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Il commissario tecnico della nazionale argentina, Diego Maradona, dichiara che darebbe un braccio affinché la sua squadra possa vincere il Mondiale del Sudafrica e aggiunge che, se dovesse riuscirci, correrà nudo per le strade di Buenos Aires.
Maradona ha segnalato che "se Dio vuole ce ne andiamo in finale... E Dio vorrà". È quanto ha detto nelle dichiarazioni rilasciate al programma 'Telenoche' della catena televisiva argentina 'Canal 13'.
Per quanto riguarda la partita valida per i quarti di finale, ha ribadito che i suoi uomini scenderanno in campo contro la Germania per “attaccare” e non avranno intenzione di "regalare la palla" come hanno fatto contro il Messico, e al contempo ha inviato un messaggio al tedesco Bastian Schweinsteiger, che ha criticato duramente i biancocelesti. "Schweinsteiger ha detto che siamo dei disadattati, ma noi giochiamo a calcio. Se ne renderà conto in prima persona e direttamente in campo", ha affermato.
È convinto del fatto che se l’Argentina riesce a mantenere il possesso palla avrà un "vantaggio" sui giocatori di Joachim Löw e ribadisce che contro la nazionale tedesca, dello scorso mese di marzo, il gioco dei biancocelesti è stato "tatticamente perfetto".
"Fintanto che avremo noi il possesso della palla, non ce l’avranno loro. E non c’è nessuna altra squadra al mondo in grado di tenere la palla come noi, perchè abbiamo i piedi migliori", afferma.
Il commissario tecnico elogia inoltre le qualità di Lionel Messi, un giocatore di cui dice che ama la palla e la maglietta argentina. "È così bravo che potrebbe scendere nel campo da gioco con una corona in testa", sostiene.
Infine, Maradona si è di nuovo prodigato in dichiarazioni rivolte a Pelé. " Io per la gente ho già vinto. Lui che torni pure al museo. Visto che non lavora, non ha niente di meglio da fare, allora se la prende con me. È in cerca di grane. Lui non può entrare nel ritiro del Brasile. Guarda un po’", ha concluso.
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